Come avvengono le lezioni di piano


Come avvengono dunque le lezioni di pianoforte nelle scuole di musica dove insegno? Sono lezioni di un'ora, tuttavia chiedo sempre un certo grado di flessibilità ai miei allievi. Se bisogna concludere un dato discorso preferisco finirlo e non troncarlo a metà solo perché è finita l'ora. Ecco perché possono esserci degli accavallamenti di 10-15 minuti. 

Le lezioni avvengono su di un pianoforte verticale, uno Yamaha di altezza 115cm ma con una tastiera scorrevole e una buona qualità di suono. La tastiera non è né dura né morbida. Le tastiere troppo dure, a differenza di come si potrebbe pensare, non servono a "farsi le ossa". Le tastiere con meccanica dura rovinano l'allievo perché non gli permettono di imparare a dosare il peso sui tasti. Viceversa, una tastiera troppo morbida, renderebbe difficile effettuare grandi cambi di dinamica.

L'aula della lezione è di circa 30 mq quindi molto spaziosa e ci sono tavoli e sedie in quantità. Inoltre al muro c'è appesa una lavagna pentagrammata per le spiegazioni teoriche.  

Ogni lezioni viene suddivisa in:

  • parte teorica
  • parte dedicata alla tecnica
  • parte dedicata agli esercizi/studi
  • parte dedicata al repertorio pianistico
  • consigli e suggerimenti
La parte teorica è composta dalle nozioni di teoria musicale. A seconda del livello vengono inserite anche nozioni di solfeggio e/o armonia.

La parte tecnica è dedicata alla posizione della mano e del corpo. Agli esercizi di riscaldamento quali scale e arpeggi.

La parte degli studi è dedicata all'esecuzione degli studi tratti dai principali metodi per pianoforte.

La parte del repertorio è dedicata esclusivamente ad imparare brani musicali degli autori classici e moderni.

La lezione poi finisce con un riassunto di ciò che si è fatto e dei consigli sul come affrontare al meglio la settimana di studio.

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